La Manovra siciliana 2026 introduce un intervento mirato a contrastare la povertà energetica attraverso un nuovo strumento finanziario dedicato al fotovoltaico residenziale. L’articolo 79 della Legge di Stabilità istituisce infatti un plafond specifico all’interno del Fondo Sicilia, destinato a sostenere le famiglie che intendono installare impianti solari per ridurre i costi energetici e aumentare l’autonomia dei consumi domestici. La misura nasce in risposta alla crescente esigenza di rendere più accessibile la produzione di energia rinnovabile, soprattutto per i nuclei familiari con redditi più bassi. Il provvedimento si inserisce in un quadro regionale che punta a rafforzare la transizione energetica attraverso strumenti concreti e orientati all’inclusione sociale.
La Sicilia conferma così la volontà di sostenere la diffusione delle tecnologie fotovoltaiche come leva per migliorare la qualità della vita e ridurre la vulnerabilità energetica. Il nuovo fondo rappresenta un tassello strategico nella politica regionale per l’energia e apre la strada a un modello di sostegno più equo e strutturato. La misura, inoltre, si integra con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e con le linee guida nazionali sulle rinnovabili. Il suo impatto potrà contribuire a ridurre il divario energetico tra territori e fasce sociali. L’attenzione alle famiglie in difficoltà economica costituisce un elemento centrale della strategia regionale. La Manovra 2026 si propone quindi come un passo significativo verso un sistema energetico più sostenibile e inclusivo.
Il cuore della misura è rappresentato dai finanziamenti agevolati destinati all’acquisto e all’installazione di impianti fotovoltaici residenziali, con la possibilità di includere anche sistemi di accumulo. La legge stabilisce che i criteri operativi saranno definiti da un decreto del Dipartimento regionale dell’energia, ma anticipa già alcuni elementi fondamentali. I finanziamenti saranno rivolti prioritariamente alle famiglie con ISEE basso, che potranno accedere a condizioni vantaggiose per realizzare interventi finalizzati all’autoconsumo domestico. La taglia dell’impianto costituirà uno dei parametri di valutazione, premiando le soluzioni più efficienti e coerenti con i consumi reali dell’abitazione. Le risorse, pari a dodici milioni di euro, saranno valide per il solo anno 2026 e verranno gestite da Irfis FinSicilia, che pubblicherà un avviso pubblico con modalità e scadenze per la presentazione delle domande.
Il meccanismo prevede inoltre che i rientri dei finanziamenti, negli anni successivi, siano reinvestiti per nuovi bandi con le stesse finalità, garantendo così continuità alla misura. Questo approccio consente di creare un ciclo virtuoso capace di sostenere nel tempo la diffusione del fotovoltaico domestico. La scelta di puntare su strumenti finanziari agevolati risponde alla necessità di superare le barriere economiche che spesso impediscono alle famiglie di accedere alle tecnologie rinnovabili. La misura rappresenta quindi un’opportunità concreta per ampliare la platea dei beneficiari e favorire una maggiore autonomia energetica.
Oltre ai finanziamenti per il fotovoltaico domestico, la Manovra siciliana 2026 introduce una serie di aggiornamenti normativi riguardanti la pianificazione e l’autorizzazione degli impianti da fonti rinnovabili. L’articolo 25 modifica la L.R. 29/2015 inserendo un nuovo articolo che attribuisce priorità alle superfici artificiali, alle aree edificate, alle infrastrutture di trasporto, ai parcheggi e ai siti industriali nella definizione delle zone di accelerazione per gli impianti terrestri. Questa scelta mira a ridurre il consumo di suolo e a favorire l’installazione degli impianti in aree già antropizzate. L’articolo 26 amplia ulteriormente il quadro individuando nuove aree idonee per tutte le tecnologie rinnovabili, con l’obiettivo di rendere più chiaro e prevedibile il processo autorizzativo.
Infine, l’articolo 30 introduce l’obbligo di presentare una polizza fideiussoria a prima richiesta per ottenere l’Autorizzazione Unica, rafforzando così le garanzie a tutela del territorio e della corretta esecuzione degli interventi. Queste norme rappresentano un passo avanti nella definizione di un sistema più ordinato e trasparente per lo sviluppo delle rinnovabili in Sicilia. La loro applicazione potrà contribuire a ridurre i tempi autorizzativi e a migliorare la qualità della progettazione, dunque la Manovra 2026 si configura quindi come un intervento organico che unisce sostegno economico e aggiornamento normativo. Il risultato atteso è una maggiore coerenza tra obiettivi energetici, tutela del territorio e sviluppo industriale.