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Conto Termico 3.0: riapertura il 13 aprile 2026 | GSE annuncia la data

Conto Termico 3.0: la riapertura del portale è attesa per il 13 aprile 20

La data probabile per la riapertura del Conto Termico 3.0 è il 13 aprile 2026. L’annuncio arriva direttamente da Vinicio Mosè Vigilante, Amministratore Delegato del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), intervenuto al convegno “Sport in Regione. Opportunità e Fondi per lo Sport regionale”, evento organizzato dall’amministrazione del Friuli Venezia Giulia. L’incontro, pensato per illustrare bandi e fondi destinati allo sport regionale, ha incluso anche il tema dell’efficientamento energetico degli impianti sportivi, contesto nel quale il Conto Termico 3.0 riveste un ruolo centrale. La dichiarazione di Vigilante rappresenta la prima indicazione ufficiale sulla tempistica di riattivazione del portale, atteso da migliaia di soggetti pubblici e privati che hanno già presentato domanda o che intendono farlo nelle prossime settimane.

Perché il Portaltermico 3.0 è stato sospeso

Lo scorso 3 marzo 2026, il GSE ha annunciato la sospensione temporanea del Portaltermico 3.0, la piattaforma digitale dedicata all’accesso agli incentivi previsti dal nuovo Conto Termico. La causa della pausa è stata l’eccezionale volume di domande pervenute in un lasso di tempo molto ristretto: in appena un mese dall’apertura del portale, le richieste hanno superato quelle accumulate negli anni precedenti, saturando virtualmente il budget annuale disponibile per la misura. In termini concreti, sono state caricate a sistema oltre 2.200 domande, per un controvalore complessivo di circa 1,3 miliardi di euro. Un dato straordinario, che ha reso necessaria una fase di istruttoria tecnica approfondita prima di poter riaprire l’accesso al regime incentivante. La sospensione, definita temporanea dallo stesso GSE, non comporta la perdita delle domande già inserite, ma impone ai richiedenti un periodo di attesa prima della valutazione definitiva.

Il successo del Conto Termico 3.0: le ragioni di un interesse senza precedenti

L’interesse straordinario registrato dal Conto Termico 3.0 non è un fenomeno casuale, ma il risultato diretto di una strategia comunicativa e formativa messa in campo dal GSE in vista del lancio del nuovo regime. Come ha spiegato lo stesso Vigilante, negli anni precedenti il plafond annuale di 400 milioni di euro destinato ai Comuni non veniva mai pienamente utilizzato, a causa di una scarsa conoscenza dello strumento da parte dei funzionari degli enti locali. Per invertire questa tendenza, il GSE ha organizzato webinar, calendari formativi e campagne di promozione sul territorio rivolte specificamente agli amministratori pubblici. Il risultato ha superato ogni aspettativa: in un solo mese, il nuovo Conto Termico ha ricevuto richieste equivalenti a tre anni di incentivi precedenti. Tra i fattori determinanti, le condizioni particolarmente favorevoli riservate ai Comuni con meno di 15.000 abitanti, per i quali il rimborso può arrivare fino al 100% dell’investimento sostenuto.

Cosa cambia con la riapertura del 13 aprile 2026

Secondo le dichiarazioni di Vigilante, la riapertura del Portaltermico 3.0 prevista per il 13 aprile 2026 riguarderà sia l’accesso diretto agli incentivi per i soggetti privati sia quello riservato alle pubbliche amministrazioni. Non sono stati forniti dettagli sulla gestione della coda di domande già presenti nel sistema, ma è ragionevole attendersi che il GSE proceda in modo progressivo, completando le istruttorie sui fascicoli già caricati prima di ammettere nuove istanze. Per i Comuni, la riapertura rappresenta un’opportunità di particolare rilievo, considerata la disponibilità di un plafond dedicato di 400 milioni di euro annui e le condizioni di rimborso integrale previste per i piccoli enti locali. Privati e amministrazioni interessati a presentare domanda dovranno monitorare con attenzione le comunicazioni ufficiali del GSE, in quanto la data del 13 aprile resta al momento indicativa e soggetta a possibili variazioni.

Il Conto Termico 3.0 e il ruolo strategico del GSE nell’efficientamento energetico

Il Conto Termico 3.0 si inserisce all’interno di una strategia più ampia volta a promuovere l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e privati in Italia, con particolare attenzione al patrimonio immobiliare dei Comuni. Lo strumento, gestito dal GSE, prevede incentivi per interventi di riqualificazione energetica come la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, l’installazione di sistemi a energia rinnovabile e l’isolamento termico degli edifici. La gestione del boom di domande registrato nei primi mesi del 2026 rappresenta per il Gestore una sfida operativa senza precedenti, ma anche la conferma della validità di un approccio che punta sulla formazione e sulla comunicazione capillare come leve per aumentare l’utilizzo dei fondi disponibili. Il caso del Conto Termico 3.0 potrebbe diventare un modello di riferimento per altri regimi incentivanti gestiti da soggetti pubblici in Italia.